Agosto chiude con una nuova perturbazione

Agosto chiude con una nuova perturbazione. Quel rimane dell’ex uragano Erin, ormai perse le caratteristiche tropicali, ci raggiungerà con un sistema frontale entro venerdì interessando soprattutto il Centro-Nord. I due giorni precedenti si svilupperanno comunque dei fenomeni temporaleschi prefrontali prima al settentrione e poi giovedì anche sui vicini settori centrali.

Si tratterà di un peggioramento simil autunnale, anche per la durata delle precipitazioni che insisteranno in alcune zone per diversi giorni. Inizialmente avremo un forte richiamo sciroccale che porterà un generale aumento termico anche oltre i 35°C al meridione, ma dopo il passaggio della saccatura le temperature rientreranno attorno le medie.

Andiamo a vedere il tempo per i prossimi giorni.

Anomalie dei geopotenziali tra il 25 agosto e il 1 settembre – fonte Ecmwf

Il tempo per le prossime 48 ore

Mercoledì inizierà già con molti nubi al settentrione, mentre nelle aree centrali aumenteranno nella seconda parte del giorno. Già in mattinata prenderanno corpo rovesci e temporali al Nord-ovest, soprattutto sulla Liguria centro-orientale.

Nel corso del pomeriggio-sera non è da escludere che questo temporale possa anche raggiungere l’Emilia-Romagna. Sempre in questo frangente si svilupperanno diversi nuclei su Alpi e prealpi mentre più isolati sulle aree a nord del Po. Isolati rovesci attesi sull’alta Toscana

Verso sera potrebbe prendere corpo una supercella in risalita sul Piemonte centro-settentrionale.

Altrove avremo per lo più multicelle con associati nubifragi, grandine piccola-media e raffiche di vento.

Temperature massime tra 25/31°C al Nord, 28/32°C al Centro e 28/35°C al Sud (fino a 39°C in Sardegna).

Accumuli pluviometrici tra le 12-24 mercoledì – fonte Consorzio Lamma

Giovedì la saccatura tenderà ad avvicinarsi alle Alpi portando tanta pioggia al Nord (ad esclusione dell’Emilia orientale e la Romagna probabilmente in ombra pluviometrica) e sulla medio-alta Toscana. I venti saranno in netto rinforzo sciroccale.

Le precipitazioni potrebbero colpire con particolare intensità il Piemonte centro-settentrionale, la vicina Lombardia, ma anche Liguria centro-occidentale con accumuli oltre i 100mm e possibili allagamenti già in mattinata.

Accumuli pluviometrici tra le 00-12 di giovedì – fonte Consorzio Lamma

Nella seconda parte del giorno i fenomeni si intensificheranno sulla Lombardia e il Triveneto, ma anche dalla Liguria orientale verso la Toscana centro-settentrionale (compreso soprattutto l’Appennino per l’Emilia-Romagna) sempre con possibili accumuli elevati localmente. Non è da escludere anche la formazione di supercelle sul mar Ligure e sul Triveneto dove avremo un’elevata energia per la genesi di temporali, convergenze dei venti del suolo e una buona vorticità in quota. Avremo quindi anche discrete grandinate e raffiche di vento da queste parti.

Temperature massime tra 24/33°C al Nord (i valori più alti in Emilia-Romagna), 30/36°C al Centro (valori maggiori sui settori adriatici) e 32/38°C al Sud.

A seguire entrerà la perturbazione venerdì portando ancora piogge sparse su diverse regioni compreso parte del meridione. Le temperature caleranno. Al prossimo aggiornamento.

SEGUICI ANCHE SU GOOGLENEWSINSTAGRAM TELEGRAMYOUTUBE E WHATSAPP

Accumuli pluviometrici tra le 12-24 giovedì – fonte Consorzio Lamma

Federico Baggiani

Mi occupo di divulgazione scientifica nel campo della meteorologia, con attenzione particolare per temporali e fenomeni estremi. Gestisco i canali social di Tornado in Italia, Meteo in Italia e Meteopisano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *