Anticiclone ad oltranza, inverno in letargo
L’anticiclone continua a portare tempo stabile e mite ad oltranza in Italia, un inverno che rimane così in letargo. Temperature molto miti sia al suolo durante il giorno che in quota con lo zero termico ancora sopra i 3000m. Tempi difficili per la neve sotto i 2000m ormai anche sulle Alpi.
Una situazione atmosferica che rimane statica, tra sole, nebbie o nubi basse, ma anche tanto smog nelle aree urbane.
I valori massimi dove non insiste le nebbia sono diffusamente superiori ai 10°C anche oltre i 15°C al Centro-Sud mentre deboli gelate in Padana e nei fondovalle interni centrali al mattino (grazie all’inversione termica).

Anomalie dei geopotenziali tra il 15-22 dicembre – fonte Ecmwf
Il motivo di questa situazione bloccata, è dato dalla presenza di profonde perturbazione sul nord atlantico che attivano correnti occidentali molto tese, favorendo l’estensione dell’anticiclone sul nostro paese. Questa presenza fa si che l’anticiclone non possa estendersi a latitudini settentrionali e favori discese di aria fredda come sarebbe lecito attendersi nella stagione invernale.
Quando cambierà la situazione?
A inizio della nuova settimana, seppur in un contesto anticiclonico prevalente, una bassa pressione in risalita dal Nord Africa proverà a scalfire questo muro di stabilità. Le piogge potrebbero tornare sulle Isole Maggiori e parte del Centro-Sud (forse anche al Nord-ovest) tra martedì e mercoledì.
Comunque le temperature rimarranno ancora sopra le medie del periodo. Vedremo al prossimo aggiornamento maggiori dettagli a riguardo.
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Anomalie pluviometriche (verde + , arancione -) tra il 15-22 dicembre – fonte Ecmwf
