Febbraio chiude con l’alta pressione
Dopo una lunga fase di piogge, febbraio chiude con l’alta pressione. Infatti l’anticiclone prima azzorriano e poi africano porteranno tempo stabile su buona parte d’Europa, compreso il Mediterraneo e temperatura sopra le medie del periodo anche di diversi gradi.
Una serie di perturbazioni atlantiche davvero eccezionali che si sono susseguite dalla seconda parte di gennaio fino alla seconda decade di febbraio. Tali depressioni hanno stabilito venti da record oltre i 150km/h tra la Penisola Iberica, la Francia e l’Italia. In alcune località si sono avute piogge torrenziali, facendo registrare in 1 mese la pioggia di anno o anche più come accaduto in Andalusia o anche in Sardegna ad esempio. E poi che dire delle onde incredibili del ciclone Harry oltre i 15metri a largo della Sicilia, regione devastata nel suo litorale ionico.
Una fine di inverno che si è trasformato in autunno in piena regola, che ha avuto almeno il beneficio di riportare la neve sulle Alpi abbondante sopra i 1300-1500m.

Anomalie dei geopotenziali tra il 23 febbraio e il 2 marzo – fonte Ecwmf
Il tempo per i prossimi giorni
L’aria più mite subtropicale sta risalendo sulla nostra penisola con temperature massime al suolo superiori ai 15°C (con punte anche attorno i 20°C) mentre in quota lo zero termico sarà stabile attorno i 3000m.
Grazie all’inversione termica le minime invece rimarranno inferiori ai 5°C nelle aree interne in pianura.
Alta pressione comunque in inverno, non significa giornate sempre soleggiate, anzi si formeranno anche nubi basse a tratti, sia al Centro-Nord e sui settori tirrenici (su quest’ultimi non sono da escludere anche deboli piovaschi). Avremo ancora qualche addensamento anche sulle Alpi centro-orientali di confine.
Proprio per l’importante scaldata in quota, sarà ancora più elevato il rischio di valanghe sulle aree alpine.
Da notare comunque che il freddo comincerà man mano ad abbandonare parte dell’Europa nord-orientale, una delle zone del nostro continente dove l’inverno si è più fatto sentire.
Abbiamo davanti a tutti gli effetti quello che è un vero anticipo di primavera (termicamente parlando). Quanto durerà questa fase anticiclonica? Forse dal prossimo weekend e i primi di marzo potranno tornare delle perturbazioni atlantiche. Vedremo poi successivamente se ci saranno novità a riguardo.
SEGUICI ANCHE SU GOOGLENEWS, INSTAGRAM, TELEGRAM, YOUTUBE E WHATSAPP

Anomalie termiche al suolo dal 23 febbraio fino al 2 marzo – fonte ecmwf
