Giugno 2025 è stato il 2° più caldo dal 1800
Giugno 2025 è stato il secondo più caldo mai registrato in Italia dall’inizio delle rilevazioni, che risalgono al 1800. La temperatura media è stata di ben +3,02°C sopra la media climatica del periodo 1991-2020.
Il record assoluto resta quello del giugno 2003, con un’anomalia di +3,46°C. A dimostrazione di come ormai stiamo arrivando a normalizzare un anno eccezionale.
Ecco le anomalie che si sono registrate: al Nord: +3,38°C; al Centro: +3,00°C e al Sud: +2,78°C

Mappa a cura del CNR-ISAC
Com’è andata a livello europeo?
Giugno 2025 nel suo complesso è stato il giugno più caldo mai registrato per l’Europa occidentale, con una temperatura media mensile di 20,49 °C, +2,81 °C in più rispetto alla media del periodo 1991-2020. Ha superato di poco il precedente record di giugno stabilito nel 2003, di soli 0,06 °C.
Nella seconda parte del mese si sono registrate le ondate di calore più importanti con punte oltre i 40°C sul Mediterraneo anche per diversi giorni. Si sono toccati i +46°C in Spagna e nel Portogallo, nuovi record nazionali di temperatura massima per giugno.
Situazione leggermente migliore nella parte nord-orientale del nostro continente.

Anomalie ed estremi nella temperatura media dell’aria superficiale tra il 17 giugno e il 2 luglio 2025 – fonte Copernicus
Sempre numerose le notti tropicali, cioè quando non si scende al di sotto ai 20°C. Queste notti rendono difficile il recupero dell’organismo dal caldo diurno, aumentando il rischio di problemi di salute correlati al caldo.
Gran caldo anche per il Mar Mediterraneo dove al 30 giugno la temperatura media è salita a 27°C, ben +4°C di anomalia, valori mai visti in questo periodo. Temperature così elevate hanno impatti sugli ecosistemi marini, ma rendono anche meno sopportabili le ondate di calore.
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