Intensa tempesta solare illumina il Nord: aurore boreali spettacolari
Un’intensa tempesta solare illumina il Nord: aurore boreali spettacolari nella notte tra il 19 e 20 gennaio.
Si è verificata la tempesta di protoni più intensa dal 1991, causata dal brillamento solare della giornata precedente. Il livello dei protoni solari con energia uguale o maggiore a 10MeV, ha infatti raggiunto il livello S4 (tempesta solare grave), su una scala da S1 a S5.
Una tempesta tale da portare problemi con la precisione del segnale GPS, disturbo nelle onde radio HF alle alte latitudini e problemi alle componenti elettroniche di qualche satellite.
L’espulsione di massa coronale quando ha impattato i satelliti ad 1.5milioni di km dalla Terra, ha portato valori del campo magnetico interplanetario a quasi 90nT.
Attorno le 22 di lunedì sera l’aurora boreale si è presentata con tutta la sua bellezza al Nord Italia, specie sulle Alpi e nelle pianure a Nord del Po grazie alle schiarite. Ma successivamente è stata avvistata anche a latitudini assai più meridionali. La vista dell’evento si è esaurita poco dopo la mezzanotte.

Foto da Cortina d’Ampezzo di Cristian Bigontina
L’ aurora di protoni isolata
Un particolare tipo di aurora si è resa visibile al Nord. Si tratta dell’aurora di protoni isolata, un fenomeno meno visibile delle aurore classiche, causato dall’urto di protoni solari con l’atmosfera: a differenza delle tipiche “tende” danzanti create principalmente dagli elettroni, si manifesta come un bagliore diffuso e statico (spesso simili a macchie o “blob”).
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Foto dal vercellese di Alessandro Piazza
