L’anticiclone anomalo torna dal ponte dell’Immacolata
L’anticiclone anomalo torna dal ponte dell’Immacolata. Ormai un grande classico degli ultimi inverni italiani, quasi più scontato dei cinepanettoni a Natale.
Dal fine settimana un robusto campo anticiclonico prenderà il sopravvento non solo sul Mediterraneo, ma anche su una buona parte dell’Europa. Ci terrà compagnia fin quasi metà mese secondo gli ultimi aggiornamenti.
Le temperature a 1500m andranno anche oltre 10°C di anomalia positiva rispetto alle medie del periodo a inizio della nuova settimana. Questo comporterà un importante evento di fusione della neve su tutti i settori alpini e appenninici, con lo zero termico che potrà raggiungere o superare i 3500 metri (un valore estivo).
Se in quota l’anomalia termica sarà molto evidente, al suolo l’inversione termica diluirà in parte questa risalita delle temperature. Il ritorno dell’alta pressione favorirà la presenza di nebbie e nubi basse nelle vallate interne dello Stivale, oltre a un nuovo aumento dello smog nelle aree urbane.

Anomalie termiche medie al suolo dall’8 e al 15 dicembre (in rosaceo più intenso valori di 3°C sopra media e sul rosso invece di 6°C) – fonte Ecmwf
Il tempo fino all’Immacolata
Sabato residui rovesci potranno interessare la Sicilia Occidentale e tirrenica, la Calabria meridionale e la Puglia soprattutto centro-meridionale nelle prime ore della giornata. Deboli fenomeni che continueranno nelle aree prima citate di Calabria e Sicilia nel pomeriggio-sera.
Altrove ampie schiarite, ma con possibilità di nebbie diffuse in Pianura Padana e nelle vallate interne centrali. Da segnalare anche delle nubi basse sulla Toscana centro-meridionale con qualche debole rovescio dal tardo pomeriggio-sera.
Venti sostenuti dai quadranti nord-occidentali sul Medio-Basso Adriatico e al meridione, da ovest in Sardegna.
Temperature massime tra 5/12°C al Nord (i valori più bassi in caso di insistenza della nebbia), tra i 12/15°C al Centro e 14/18°C al Sud. Deboli gelate mattutine nelle vallate interne centrali e in Pianura Padana più probabili sui settori centro-occidentali.
Domenica una perturbazione lambirà le aree alpine determinando il transito di velature lungo il nostro paese. Avremo ancora nebbie in Padana e qualche nube bassa sulla Toscana specie occidentale ma anche tra le isole maggiori e la Calabria meridionale senza escludere ancora deboli piovaschi.
Qualche debole fiocco possibile sulle Alpi di confine attorno i 2000m o superiore. Venti ancora tesi di maestrale sulle due isole maggiori.
Temperature massime stazionarie o in lieve aumento soprattutto al Centro-Sud. Ancora deboli gelate sulla Padana occidentale e i fondovalle alpini al mattino.

Pressione al suolo per domenica – fonte MetOffice
Lunedì (l’immacolata) le temperature aumenteranno parecchio in quota con lo zero termico che si porterà sopra i 3000m. La pressione tenderà ad aumentare sul nostro paese.
Avremo ancora possibilità di nebbie in Pianura Padana e nubi basse sul mar Ligure ed il tirreno meridionale, qualche banco di nebbia anche nelle vallate interne centrali.
Altrove per lo più soleggiato durante la giornata. Le temperature al suolo non subiranno grosse variazioni.
Tendenza per la nuova settimana
Il tempo continuerà ancora prevalentemente anticiclonico dopo l’Immacolata, per chi il sole e per chi nubi basse o nebbie con temperature sopra la media del periodo specie in quota. Al prossimo aggiornamento.
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Pressione al suolo per lunedì – fonte Consorzio Lamma
