Qualche novità per la settimana di Natale
C’è qualche novità per la settimana di Natale, infatti cambierà l’assetto barico sull’Europa con l’alta pressione che andrà a posizionarsi tra la Scandinavia e l’Islanda.
Grazie a questa risalita, riusciranno ad insediarsi almeno due saccature atlantiche tra lunedì e martedì sul Mediterraneo Occidentale, riportando piogge consistenti al Nord specie nei settori occidentali e sulle aree tirreniche.
In questa prima fase potrebbe nevicare in maniera abbondante sulle Alpi Occidentali a quote medie e le temperature saranno ancora poco sopra la media del periodo.
Queste saccature atlantiche potrebbero successivamente richiamare aria fredda dal Nord-est, proprio attorno Natale o poco dopo invece portando ancora instabilità e qualche fiocco per l’Appennino. In questo caso i valori termici saranno più tipici dell’inverno, ma non aspettatevi chissà che cambiamento della colonnina di mercurio.
Insomma si preannuncia una settimana, movimentata per quanto riguarda le precipitazioni e meno per le temperature, che almeno non saranno così anomale come accaduto in passato. Le previsioni comunque natalizie sono ancora affette da elevata incertezza.
Andiamo a vedere il tempo per il fine settimana.

Anomalie di pressione per il 22-29 dicembre – fonte Ecmwf
Il meteo per il weekend
Sabato un fronte instabile attraverserà l’estremo meridione mentre le condizioni meteo tenderanno a migliorare. Forti rovesci interesseranno la Sicilia e la Calabria ionica dove non sono da escludere isolati allagamenti stradali. I fenomeni insisteranno in Calabria anche nel pomeriggio.
Isolati rovesci transiteranno anche al Nord-ovest, sul medio-basso Adriatico e nel Salento durante la giornata. Diverse nubi altrove, salvo qualche schiarita inizialmente sull’alto Triveneto.
Temperature massime tra 8/14°C al Nord, 10/15°C al Centro e 14/18°C al Sud.

Accumuli pluviometrici tra le 00/12 di sabato – fonte Consorzio Lamma
Domenica una prima saccatura atlantica comincerà ad interessare la nostra penisola da ovest verso est raggiungendo inizialmente le Isole Maggiori, con le correnti che diventeranno tese sciroccali.
Le piogge bagneranno il Nord-ovest, la Sardegna e la Sicilia orientale al mattino, poi insisteranno ancora su queste zone nel corso del pomeriggio-sera e si estenderanno a gran parte dell’isola siciliana e sulla Calabria meridionale.
Quota neve che scenderà sui 1000-1300m sulle Alpi Occidentali. Temperature stazionarie.
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Accumuli pluviometrici tra le 12-24 di domenica – fonte Consorzio Lamma
