12 maggio 2026

11 maggio 2026: intensa linea temporalesca in Pianura Padana


Il pomeriggio di lunedì 11 maggio rappresenta la prima occasione della stagione per avere un passaggio temporalesco intenso e diffuso. Infatti è prevista l'attivazione di una dryline appenninica, con l'aria secca in risalita da Sud-Ovest che si scontrerà con aria decisamente più umida in arrivo da Nord-Est.

Questa dinamica, unitamente all'afflusso di aria molto fredda alle alte quote, potrebbe portare alla formazione di diversi temporali capaci di scaricare molta grandine su una grande porzione della Pianura Padana a Nord del Po (grossomodo dal confine tra Piemonte e Lombardia verso Est).

La grandine dovrebbe essere generalmente di piccola taglia, seppur abbondante, tranne nel caso riesca a svilupparsi qualche supercella. Sotto questo tipo di temporali potrebbero invece cadere chicchi anche sui 5 cm di diametro.


Il primo temporale che si forma, nasce a ridosso delle Alpi a Ovest di Bergamo. Questo, avanzando verso Est evolve piuttosto rapidamente proprio in una supercella. È infatti su Bergamasco e Bresciano che si registra la caduta di chicchi di grandine di grandi dimensioni, anche superiori a 5 cm.


Più tardi, mentre la supercella rimane attiva sul Bresciano, si sviluppa una lunga linea temporalesca, estesa dalla supercella bresciana verso Ovest-Sud-Ovest fino a Pavia. La linea in breve tempo prende forza: tutti i nuclei che ne fanno parte contengono grandine, e al radar appaiono come un lungo treno di fondoscala.

È proprio davanti al fronte avanzante di questa linea che mi posiziono, osservando la sua evoluzione.





I temporali, trainati dalle correnti in quota da Ovest-Nord-Ovest, avanzano verso Est-Sud-Est. La supercella all'estremità nord-orientale intanto continua a rimanere attiva, e poco a Ovest di Verona dà vita anche a un tornado, non condensato e in mezzo alle precipitazioni, che percorre diversi km fino ad arrivare alla città.

Nel resto della linea invece alcune celle cercano di isolarsi, tra cui una piccola supercella di tipo Lp (a basso contenuto di precipitazioni) a Nord di Piacenza.





Intorno alle 19:30 i temporali iniziano a indebolirsi, ma la struttura dell'updraft della parte più occidentale della linea è ancora imponente e maestosa.




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Autore: ALESSANDRO PIAZZA
Sono uno stormchaser dal 2009. Mi occupo della
produzione di materiale video e fotografico sui
temporali, ma anche di didattica e divulgazione
scientifica.

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