La convezione marittima infatti porta le incudini dei temporali a stirarsi, spinte dai venti in quota da Sud-Ovest, verso l'Appennino e poi sulla Pianura Padana. La copertura nuvolosa data da queste incudini è in grado di azzerare praticamente le possibilità di avere nuovi temporali nelle zone interessate, soprattutto se si associa anche della pioviggine.
È proprio quello che succede sulla Lombardia centro-orientale, dove i modelli prevedevano la formazione di diversi temporali, anche isolati, nel primo pomeriggio. Quest'area risulta invece da subito soggetta alle piogge deboli da incudini, e i temporali non si formano.
Più a Ovest invece, sulla pedemontana e sulle alte pianure del Piemonte, il cielo non viene interessato dalle incudini liguri, e intorno alle 15 può partire la convezione. Una linea di cumuli che già iniziano a sviluppare dei rovesci si forma tra Biellese e alto Novarese.
Da questi nuclei, a Nord-Ovest di Novara si isola un temporale che prende il sopravvento sugli altri e in breve tempo evolve in supercella, date le condizioni atmosferiche favorevoli alla genesi di temporali mesociclonici.
Il temporale è parecchio a Nord dell'autostrada A4, praticamente sulla pedemontana, e per vedere la sua base in sviluppo devo uscire a Biandrate (NO) e portarmi a Nord con strade secondarie. Da Landiona (NO) ecco finalmente la supercella che sbuca dalla foschia, con alla base una wall cloud già discretamente organizzata.
Il temporale avanza verso Est, e per rimanere in buona posizione e osservarne lo sviluppo devo tornare a Sud, riprendere l'autostrada verso Est e poi dirigermi nuovamente verso Nord. Qui, a Nord di Novara, la supercella raggiunge il suo massimo sviluppo, con la comparsa anche di una clear slot al di sotto della base.
Quando il temporale è ormai decisamente vicino, rifaccio la stessa manovra per portarmi più a Est (con l'ulteriore ostacolo rappresentato dalla presenza del Ticino). Una volta in Lombardia però nuovi rovesci iniziano a cadere più a Sud-Ovest rispetto alla supercella, e questa si trasforma via via in un sistema lineare.
A Mesero (MI) osservo la linea con la sua shelf cloud che si appresta a transitare poco a Nord della mia posizione.
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Autore: ALESSANDRO PIAZZA
















