01 novembre 2026

INTENSO CICLONE IN FORMAZIONE AL SUD; MALTEMPO NELLE PROSSIME ORE

 L'ingresso di aria più fredda in quota dai Balcani favorirà la formazione di una depressione sul basso Tirreno e sullo Ionio entro la notte.

Da qui si genererà un'instabilità diffusa e persistente, attiva fino a tutto lunedì sul medio Adriatico e al Sud Italia. In particolare, forti piogge e temporali colpiranno il Molise, l'entroterra abruzzese, la Puglia, la Basilicata, la Campania interna, la Calabria e la Sicilia tirrenica.                                                                    Le precipitazioni continueranno a bagnare la Puglia, la Basilicata, l'entroterra campano e la Sicilia tirrenica anche nelle prime ore di martedì, per poi attenuarsi progressivamente nel corso della giornata.

In queste zone potranno svilupparsi sistemi temporaleschi multicellulari associati a nubifragi, raffiche di vento e grandine di piccola taglia, con conseguente rischio di allagamenti stradali. Le correnti da nord-est e da nord-ovest convoglieranno maggiore umidità e precipitazioni sui rilievi, rispettivamente sull'Appennino centro-meridionale e sui monti della Sicilia settentrionale, dove non si escludono punte superiori ai 100 mm.

I venti andranno progressivamente rinforzando, con raffiche comprese tra 60 e 90 km/h su diverse aree del Centro-Sud e dell'alto Adriatico, e punte superiori ai 100 km/h sui rilievi.

Sono previste nevicate fino a circa 1000 metri sull'Appennino centro-settentrionale, con accumuli anche superiori a 30-40 cm oltre i 1500 metri, in particolare sull'Appennino abruzzese.

Le temperature subiranno un calo sensibile, con minime al di sotto dei 5 °C nelle aree interne del Centro-Nord e la possibilità delle prime gelate sulla Pianura Padana occidentale all'inizio della settimana.



Se vuoi supportarci, puoi effettuare una donazione via PayPal cliccando sul pulsante qui sotto!

________________________________
 
Autore: FEDERICO BAGGIANI
Mi occupo di divulgazione scientifica nel campo della
meteorologia, con attenzione particolare
per temporali e fenomeni estremi. Gestisco
i canali social di Tornado in Italia e Meteopisano.

TEMPESTA VAIA, UN EVENTO DI RARA INTENSITA'

 Come ricorderete tra il 27 e il 30 ottobre 2018, l'Italia è stata colpita da una delle fasi perturbate più disastrose degli ultimi decenni, a causa della profonda depressione "Vaia". Le vittime da nord a sud furono 16 (gran parte causate dalla caduta di alberi). I danni, quasi incalcolabili, furono stimati in alcuni miliardi di euro.

📝La perturbazione è stata caratterizzata da due fasi: una prima (27-28 ottobre) con abbondanti piogge sul settore alpino centro-orientale per correnti di libeccio (fino a 300 mm), e una seconda, dal 29 ottobre, ben più devastante. Una profonda depressione ha scatenato fortissimi venti di scirocco, 250 mila fulmini e temporali autorigeneranti, colpendo la Sardegna con grandinate ed eventi tornadici (fino a F2). Mentre la Liguria ha retto a piogge di 400-600 mm, i picchi eccezionali di 700-800 mm tra Belluno e Udine hanno causato lo straripamento di numerosi torrenti e piene straordinarie nei principali fiumi del Nord-Est (Sarca, Noce, Piave, Tagliamento).

🌲🌲La depressione "Vaia" verrà ricordata per l'impetuoso vento di scirocco, che ha raggiunto, ad esempio, i 180km/h a Marina di Loano in Liguria, e superato i 200km/h sulle Prealpi Carniche in Friuli e su altre zone tra le Alpi e Appennino (Tosco-Emiliano). Le intensissime raffiche di scirocco hanno inoltre causato violente mareggiate sulla costa Ligure, con onde che hanno superato i 10m di altezza (ad esempio alla boa Capo Mele) e a Venezia l'acqua alta fino a 156cm (4° valore più alto di sempre). I danni peggiori furono però quelli che subì il patrimonio forestale del nord est italiano, dove furono abbattuti dal vento 8.6 MILIONI di metri cubi di alberi, 41'000 ettari. 

Insomma un evento che aveva già ben messo a nudo quale sarebbero stati gli effetti di un clima che stava cambiando



Se vuoi supportarci, puoi effettuare una donazione via PayPal cliccando sul pulsante qui sotto!

________________________________
 
Autore: FEDERICO BAGGIANI
Mi occupo di divulgazione scientifica nel campo della
meteorologia, con attenzione particolare
per temporali e fenomeni estremi. Gestisco
i canali social di Tornado in Italia e Meteopisano.

PIOGGE TORRENZIALI ORMAI LA NORMALITA'

 108,6 mm in 30 min (record nazionale)

196,2 mm in 1h (record nazionale)

334,0 mm in 2h (record nazionale)

416,5 mm in 3h (record nazionale)

596 totali!

Questi sono i mm caduti a Solenzara nella Corsica orientale durante la giornata del 20 ottobre 2026. Precipitazioni che potrebbero cadere in 1 anno te le ritrovi in una giornata e non c'è mezzo che tenga simili quantità, dietro poi una massiccia e inarrestabile cementificazione delle aree dove viviamo.

Ma parlando di località nostrane 440mm nel savonese, 206mm sull'Elba Occidentale, 250mm a Siniscola Sardegna orientale, 230mm a Latina, 230mm nella Calabria ionica e quasi 200 nel messinese.

Accumuli scesi in buona parte in poche ore. Sulle Alpi friulane si superano i 300mm da inizio perturbazione.



Insomma con un mare così caldo c'è da sperare ben poco di avere passaggi perturbati normali, a questo si aggiungono enormi richiami umidi nei bassi strati, l'orografia e locali convergenze dei venti al suolo che rendono stazionari i fenomeni.

Un altro episodio di alluvione lampo si verificato prima nel Mediterraneo tra il 18/19 Ottobre. Ad avere la peggio sono state la aree tra Pego e Olivia dove un temporale rigenerante ha scaricato circa 600-700mm in queste località in meno di 24 ore (oltre la metà è scesa in appena 6 ore) tra ieri e stanotte.

Quello che stupisce è la frequenza di eventi sempre più estremi. Al prossimo giro o al prossimo monsone.



Se vuoi supportarci, puoi effettuare una donazione via PayPal cliccando sul pulsante qui sotto!

________________________________
 
Autore: FEDERICO BAGGIANI
Mi occupo di divulgazione scientifica nel campo della
meteorologia, con attenzione particolare
per temporali e fenomeni estremi. Gestisco
i canali social di Tornado in Italia e Meteopisano.

Più popolari