108,6 mm in 30 min (record nazionale)
196,2 mm in 1h (record nazionale)
334,0 mm in 2h (record nazionale)
416,5 mm in 3h (record nazionale)
596 totali!
Questi sono i mm caduti a Solenzara nella Corsica orientale durante la giornata del 20 ottobre 2026. Precipitazioni che potrebbero cadere in 1 anno te le ritrovi in una giornata e non c'è mezzo che tenga simili quantità, dietro poi una massiccia e inarrestabile cementificazione delle aree dove viviamo.
Ma parlando di località nostrane 440mm nel savonese, 206mm sull'Elba Occidentale, 250mm a Siniscola Sardegna orientale, 230mm a Latina, 230mm nella Calabria ionica e quasi 200 nel messinese.
Accumuli scesi in buona parte in poche ore. Sulle Alpi friulane si superano i 300mm da inizio perturbazione.
Insomma con un mare così caldo c'è da sperare ben poco di avere passaggi perturbati normali, a questo si aggiungono enormi richiami umidi nei bassi strati, l'orografia e locali convergenze dei venti al suolo che rendono stazionari i fenomeni.
Un altro episodio di alluvione lampo si verificato prima nel Mediterraneo tra il 18/19 Ottobre. Ad avere la peggio sono state la aree tra Pego e Olivia dove un temporale rigenerante ha scaricato circa 600-700mm in queste località in meno di 24 ore (oltre la metà è scesa in appena 6 ore) tra ieri e stanotte.
Quello che stupisce è la frequenza di eventi sempre più estremi. Al prossimo giro o al prossimo monsone.



