Tempesta equinoziale in arrivo

Ci siamo dopo lungo attendere è in arrivo la tempesta equinoziale che come già sta accadendo ci porterà in maniera definitiva verso l’autunno, seppur con netto ritardo.

Avremo la formazione di un’ampia area depressionaria che andrà estendendosi dal Regno Unito verso il Mediterraneo occidentale. Questa profonda saccatura terrà lontanto l’anticiclone dall’Italia, alimentando così la formazione di diversi passaggi piovosi.

Anomalie geopotenziali tra il 16-23 Ottobre – fonte Ecmwf

Si verranno a creare importanti contrasti termici tra l’aria più fresca di matrice polare e l’aria calda sub-tropicale richiamata dalla saccatura. Tutto ciò darà vita a fenomeni che potranno essere localmente intensi, considerando anche un mare che risulta essere ancora troppo caldo per il periodo (a causa della lunga fase stabile). Le temperature del mare si aggirano attorno 22/26°C e quindi sono sopra la media del periodo anche di 4°C.

Fino al weekend avremo localmente il rischio di forti temporali, venti e mareggiate. Andiamo a vedere l’evoluzione meteorologica.

Anomalie termiche superficiali del Mediterraneo rilevate il 15 Ottobre , fonte CEAM

Il tempo fino a giovedì

Mercoledì la giornata comincerà con molte nubi lungo la penisola ad esclusione dell’estremo Sud.

Le prime piogge bagneranno al mattino la Toscana, Liguria e alto Lazio senza escludere già qualche temporale lungo le zone costiere.

Nel pomeriggio-sera le precipitazioni si estenderanno anche al Nord-est ad esclusione delle aree alpine. Si potrebbero creare le condizioni per la formazione di temporali stazionari sulla Liguria centro-orientale con accumuli che potrebbero superare facilmente i 100mm in poco tempo con possibili allagamenti.

Non si esclude la formazione di trombe marine sul Mar Ligure e l’alto Tirreno. Temperature massime non saranno superiori ai 20°C al Centro-Nord mentre locali punte vicine ai 30°C al meridione. Venti in graduale rinforzo dai quandranti sud-orientali.

Accumuli pluviometrici per mercoledì – fonte Consorzio Lamma

Giovedì l’avvicinarsi del fronte freddo della perturbazione, attiverà tese correnti sud-occidentali lungo la penisola. Questo attiverà la risalita di aria più umida al Centro-Nord con piogge durante gran parte della giornata. Al mattino le precipitazioni interesseranno il Nord e la Toscana con qualche fenomeno intenso sempre tra Ligura e la parte settentrionale della regione Toscana, ma anche il Friuli orientale. Nel pomeriggio-sera non cambierà molto con piogge sostenute soprattutto sull’arco alpino centro-orientale, alta Toscana e Liguria.

Gli accumuli potranno superare i 100mm tra Liguria di levante, Friuli orientale e nord Toscana.

Altrove tempo soleggiato al Sud, mentre più variabile nelle restanti aree centrali con qualche piovasco possibile anche nel Lazio. Temperature in rialzo soprattutto al Centro-Sud.

Accumuli pluviometrici per giovedì – fonte Consorzio Lamma

Tendenza per venerdì e il weekend

Per venerdì e il weekend faremo nuovi articoli al dettaglio man mano che i modelli saranno più delineati. Tuttavia quello che appare abbastanza chiaro è la formazione di un profondo minimo di bassa pressione ad ovest della nostra penisola che potrebbe portare un netto aumento delle piogge specie al Nord e sul versante Tirrenico.

Questo comporterà ancora una volta la possibilità di locali allagamenti e frane. Inoltre i venti sinottici saranno in netto rinforzo con locali raffiche oltre i 100km/h e i mari diventeranno molto agitati con possibili mareggiate e danni. Le temperature rientreranno nelle medie del periodo nel fine settimana dopo un importante aumento nella giornata di venerdì.

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Federico Baggiani

Mi occupo di divulgazione scientifica nel campo della meteorologia, con attenzione particolare per temporali e fenomeni estremi. Gestisco i canali social di Tornado in Italia, Meteo in Italia e Meteopisano.

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