Verso una stagione degli uragani molto attiva

Ci muoviamo verso una stagione degli uragani molto attiva quest’anno. Ricordiamo che il periodo di formazione inizia il 1 giugno e finisce il 30 Novembre. E’ uscita non da molto la previsione di tendenza su quanto accadrà nei prossimi mesi e non sono molto confortanti.

Infatti all’85% di probabilità sarà con eventi sopra la norma. La NOAA prevede tra le 17-25 tempeste nominate (venti superiori ai 56km/h), di queste tra 8-13 potranno diventare uragani (venti>119km/h) e a loro volta da qui 4-7 si intensificheranno fino a diventare uragani maggiori (CAT3, CAT4, CA5 venti >178km/h).

L’uragano Idalia muove verso la Florida mentre Franklin muove nell’Oceano Altantico durante il 29 Agosto, 2023. Fonte NOAA

Perchè una stagione così attiva?

Le previsioni sono state fatte grazie a determinati parametri usati in questi fenomeni. In primis abbiamo le temperature dell’Oceano Atlantico vicine ai massimi di sempre, lo sviluppo della La Nina nel Pacifico, la riduzione degli alisei atlantici e un minore wind shear, tutti questi fenomeni tendono a favorire la formazione di tempeste tropicali.

Uno schema sulla stagione degli uragani 2024 – fonte NOAA

Mentre uno dei più forti El Nino sta per terminare, si prevede una rapida transizione alla Nina che favorisce questi eventi perchè diminuisce la vorticità in quota ai tropici.

Allo stesso tempo il surplus di calore presente nei mari alimenterà darà molta energia a questi cicloni, capaci di intensificarsi sempre più rapidamente. Oltre tutto ciò abbiamo anche l’innalzamento dei mari che rende l’impatto degli eventi ancor più calamitosi lungo le aree costiere.

Il centro previsionale della NOAA per questa stagione aggiungerà nuove lingue per rendere più intuibili le previsioni anche agli stranieri, attuerà maggiori aggiornamenti e in corso d’opera anche nuove mappe sull’evoluzione meteorologica. Si tratta comunque di una previsione stagionale e a livello complessivo che poi verrà rinnovata attorno ad Agosto.

Non ci resta quindi che seguire cosa accadrà in merito a partire da giugno.

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Qui i nomi indicati dal WMO per la stagione degli uragani 2024 – immagine della NOAA

Federico Baggiani

Mi occupo di divulgazione scientifica nel campo della meteorologia, con attenzione particolare per temporali e fenomeni estremi. Gestisco i canali social di Tornado in Italia, Meteo in Italia e Meteopisano.

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